Tutto quello che devi imparare, in uno zaino intelligente.
Carica appunti, dispense e sbobine. zAIno le trasforma in riassunti, quiz, simulazioni e interrogazioni costruite sui tuoi materiali.
Inizia dai tuoi appunti — selezionali qui sotto o trascinali qui. Basta una dispensa, o le foto di un quaderno.
Come funziona
- 1. Carichi quello che hai. Slide del prof, sbobine, le foto del quaderno. Non serve sistemarle prima.
- 2. Le rimetto in ordine. Quello che è sparso in tre lezioni diventa una cosa sola: riassunti, schemi e flashcard pronti da rileggere.
- 3. Ti dico cosa manca. Porti le domande che ti aspetti all'esame: ti segno dove sta la risposta nei tuoi appunti, e ti dico quali non ci sono per niente — prima che sia tardi.
- 4. Ti metto alla prova. Quiz, interrogazione a voce o simulazione d'esame, sui tuoi appunti, non su quello che sa l'AI. E mi ricordo cosa non sai, per richiedertelo quando stai per dimenticarlo.
Tre cose che un'AI generica non fa
- Parto dalle domande uscite davvero. Gli altri le indovinano. Tu porti gli appelli vecchi, il file del prof, la foto del quaderno di un collega — e io ti dico quali sono spiegate nei tuoi appunti e quali no. Quelle che tornano ogni anno le riconosco e te le segno.
- Tengo il conto di te, non dei documenti. Una chat ricorda le fonti; io ricordo le risposte che hai dato. Dopo qualche domanda so a che punto sei argomento per argomento — e la percentuale viene dai tuoi voti, non da una stima.
- Ti scrivo prima che tu dimentichi. Non «vieni a studiare»: proprio una domanda dei tuoi materiali, mentre sei in fila. Non te la ricordi, un tocco e vedi la risposta. Provare a ricordare e non riuscirci è quello che fissa la memoria — quei tre secondi sono già studio.
Cominci con dei crediti già dentro. Ogni cosa che costa ti dice quanto prima che tu la faccia, mai dopo. Rileggere quello che hai già creato non costa mai niente, e farsi interrogare sulle domande del tuo prof non costa generarle.
Tutto resta su questo dispositivo.